GLI ARTISTI

 

Ivano Marescotti (Bagnacavallo - 4 febbraio 1946) Attore dal 1981, si dedica al teatro lavorando fra gli altri con Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Mario Martone, Marco Martinelli, Thierry Salmon, Armand Gatti, Santagata e Morganti, Giampiero Solari, Giorgio Gallione, Sergio Fantoni, Giorgio Albertazzi ecc. Nel 1989 incontra Silvio Soldini col film “l’aria serena dell’ovest”, e si dedica prevalentemente al cinema. Seguiranno una quarantina di film: da “il muro di Gomma” di Marco Risi a “Jhonny Stecchino” e “il Mostro” di Roberto Benigni, da “dichiarazioni d’amore” di Pupi Avati a “strane storie” di Sandro Baldoni a “Luna e l’altra” di Maurizio Nichetti, “la lingua del santo” di Carlo Mazzacurati, “Asini” e “delitto impossibile” di Antonello Grimaldi, ai film internazionali “Mario and the magicien” di Klaus M. Brandauer, in Germania, e con i premi Oscar Antony Minghella in “Talented Mr Ripley”, Ridley Scott in “Hannibal” e in “King Arthur” di Antoine Fuqua, “the moon and the stars” di John Irvin. È presente in importanti fiction televisive di successo come “Raccontami”; “Pantani” ecc. Non ha mai lasciato il teatro e il suo dialetto Romagnolo proponendo i testi del grande poeta Raffaello Baldini con “Zitti Tutti”, “Carta Canta”, “Furastìr” fino a scrivere, produrre e dirigere i suoi spettacoli come “Dante, un patàca” ispirato alla Divina Commedia, “Bagnacavàl”, una contaminazione tra il “basso” dialetto romagnolo e l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, “Il Silenzio Anatomico” su testi di Raffaello Baldini, e “babe-lè” spettacolo internazionale coprodotto con la Comunità Europea.

­ nastro d’argento 2004, per il film cortometraggio “assicurazione sulla vita” di Carboni-Modigliani.

­ medaglia d’oro: “lectura dantis” 2007, assegnata dalla società dantesca italiana.

Diana Torto (Oberdiessbach – 02 agosto 1968) cantante di estrazione jazzistica ha vinto il 1° premio assoluto nei concorsi internazionali di Barga Jazz '95 e Sarteano '97 con il quartetto Homage To A Dream (con Alessio Riccio, Achille Succi e Gianluca Petrella) e Barga Jazz '97 con il trio Torto-Rolli-Palermini. Nel 1996 vince, come cantante, il concorso indetto dall'ISMEZ per la formazione dell'orchestra Is Ensemble diretta da Paolo Damiani, che si aggiudica l'8° posto del referendum Top Jazz '97, come miglior formazione dell'anno. Nel '98 ha partecipato alla realizzazione di "Sconcerto", un progetto di P.Damiani e Stefano Benni, presentato al Festival "Rumori Mediterranei" e pubblicato in CD per l'etichetta "Materiali Musicali-Il Manifesto". Nel 2001 ha inciso il cd "Moodswings" (tributo a Jaco Pastorius) di M. Rolli e l'A.M.P. Big Band per l'etichetta Wide Sound. Nello stesso anno ha partecipato, come Soprano Solista, all'esecuzione dei "Concerti Sacri " di Duke Ellington, nella produzione dell'OMC "Orchestra Musica Contemporanea" di Palermo, diretta da Gaetano Randazzo, con Roberto Gatto, Marco Tamburini, Roberto Rossi. Nel corso del 2004 ha partecipato ai Festival di Le Mans, Vicenza Jazz, Roccella Jonica, Eddie Lang Festival, Festival di Bordeaux. Nell’aprile 2006 sarà ospite del Quartetto di Giorgio Gaslini a Tel Aviv e nel maggio 2006 è stata chiamata a partecipare da Kenny Wheeler stesso in un concerto al Festival di Ginevra. Ha collaborato con alcuni dei migliori musicisti italiani e stranieri quali Kenny Wheeler, John Taylor, Chris Laurence, Enrico Rava, Paolo Fresu, Mike Stern, Steve Coleman, Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Enrico Pieranunzi, Nguyên Lê, Michael Riessler, ed altri.

Daniele Tittarelli (Roma - 17 ottobre 1975). Sassofonista romano. Inizia giovanissimo lo studio del sax alto e diventa rapidamente uno dei jazzisti più attivi della nuova scena italiana. Vincitore del premio Miglior Solista al Festival di Avignone 2000. Il suo CD "Jungle Trane" è stato votato dalla critica come uno dei piu´ interessanti degli ultimi anni. Fa parte del quartetto di Roberto Gatto (con cui ha suonato a New York nel 2005), del sestetto di Gianluca Renzi, e della Parco della Musica Jazz Orchestra. Tra le altre collaborazioni ricordiamo Jusef Lateef, G. Amato, S. Satta, E. Colombo, J. Girotto, G. Ceccarelli, A. Beneventano, P. Ciancaglini, C. Corvini, M. Corvini, E. Fioravanti, R. Ottaviano, F. Bosso, D. Brown.

Stefano Bollani (Milano - 5 dicembre 1972) si è diplomato al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nel 1993 e dopo una breve esperienza pop con Raf e Jovanotti è diventato velocemente uno dei jazzisti italiani più apprezzati da critica e pubblico. Rapide sono le tappe della sua ascesa: l’affermazione nel referendum della rivista Musica Jazz (miglior nuovo talento 1998), la direzione dell' Orchestra del Titanic, la realizzazione di dischi e spettacoli-omaggio alla musica leggera del passato fino alla consegna, nel settembre 2003 a Napoli, del Premio Carosone. Ha collaborato con molti grandi musicisti, come Gato Barbieri, Lee Konitz, Pat Metheny, Michel Portal, Enrico Rava, Paolo Fresu, Richard Galliano, Han Bennink e Phil Woods. La collaborazione più importante e prolifica è quella col suo mentore, il trombettista Enrico Rava. Persino in Giappone si sono accorti di Stefano Bollani e Swing Journal, la più autorevole pubblicazione jazz di quel paese, gli ha conferito, sempre nel 2003, il New Star Award, la prima volta per un musicista europeo. Grazie al suo carattere estroso e divertente, nel maggio 2006, per le sue doti naturali di entertainer, Bollani si guadagna la copertina del settimanale Topolino, unico jazzista italiano a confrontarsi con Paperoga! Sempre nel 2006 escono in contemporanea Piano Solo, primo cd a suo nome per ECM, ed il suo primo romanzo La sindrome di Brontolo (Dalai ed.).

Antonello Salis (Villamar -CA- 28 febbraio 1950) all'età di sette anni il nonno gli regala una fisarmonica giocattolo, alla quale Salis si appassiona, imparandola a suonare da solo; in seguito, sempre da autodidatta, impara a suonare il pianoforte. Nel 1973 forma il gruppo Cadmo, uno dei gruppi più originali della scena italiana in grado di miscelare il progressive rock con il free jazz e la musica tradizionale sarda, formato da Riccardo Lay al basso elettrico e Mario Paliano alla batteria, oltre che da Salis al piano e all'organo Hammond. Le collaborazioni che hanno caratterizzato maggiormente la carriera di Salis sono quella con Sandro Satta, con cui suona in duo dal 1977 che è stata una delle formazioni più longeve del jazz italiano, e quella con il chitarrista francese Gérard Pansanel oltre a quelle con Enrico Rava, Paolo Fresu, Massimo Urbani, Riccardo Fassi, Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri, Rita Marcotulli, Pino Minafra, Evan Parker, Javier Girotto e gli Aires Tango, Armando Corsi, Mario Arcari, Anouar Brahem, Michel Portal, Lester Bowie e l'Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Don Pullen, Billy Hart, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio "El negro" Hernandez, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny. Nel corso della sua carriera si è confrontato con progetti di teatro tra i quali Remondi e Caporossi, Lucia Poli e Leo De Berardinis e danza con Roberta Escamilla Garriso. Ha ottenuto vari riconoscimenti a livello europeo ed internazionale, per ultimo il premio “Django d’or” 2005 per l’Italia come musicista affermato.

Bebo Ferra (Cagliari - 29 aprile 1962) intraprende lo studio della chitarra all'eta' di nove anni indirizzando gran parte della propria ricerca musicale nell'ambito jazzistico. Nei primi anni '80 inizia la sua attività professionale con il gruppo "Il Quintetto", guidato da suo fratello Massimo, anch'egli chitarrista e gia' noto sulla scena isolana. Negli stessi anni collabora in Sardegna con Tiziana Ghiglioni, Furio di Castri, Bruno Tommaso, Pietro Tonolo, Paolo Damiani, Paolo Fresu, Rita Marcotulli. Si trasferisce a Milano, dove collabora con diverse orchestre per la RAI e la Fininvest e partecipa a vari progetti lavorando con Gianni Coscia e Giulio Capiozzo. Nel 1991 vince il concorso nazionale "JAZZ CONTEST' con il gruppo "Sardinia Quartet", diventando uno dei chitarristi più attivi nell' ambito nazionale. Nel 1997 registra, da solista, con l'Orchestra Della Scala di Milano, musiche di scena scritte e dirette dal maestro Carlo Boccadoro per il balletto Games. Nella sua carriera ha suonato in diverse rassegne e festivals nazionali ed internazionali collaborando con innumerevoli artisti italiani e stranieri tra cui Alex Foster, John Clark, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Steve Grossmann, Maria Pia de Vito, Billy Cobham, Dedè Ceccarelli, Franco Ambrosetti, Emanuel Bex, Carol Welsman, Adam Nussbaum, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Andrea Parodi, Antonella Ruggiero, Paolino Dalla Porta, Alfred Kramer, Javier Girotto, Roberto Dani, John Stowell, Paul Mc Candless, Mauro Negri, Michael Rosen Gianni Cazzola Franco D'Andrea. E’ docente al Conservatorio di Milano e tiene seminari sull'improvvisazione in varie città italiane e all'estero. Da qualche anno è impegnato in progetti multimediali sia discografici che live con importanti attori italiani come Lella Costa, Arnoldo Foà, Angela Finocchiaro e Ivano Marescotti.

Paolo Damiani (Roma - 26 marzo 1952) Compositore, direttore d'orchestra, contrabbassista e violoncellista, docente di jazz. Laureato in Architettura e diplomato in contrabbasso e musica jazz, dopo aver studiato composizione e strumento con Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Franco Sbacco, Lucio Buccarella, Giorgio Pani, Fernando Grillo, Giuseppe Selmi, Frances Marie Uitti. Dal 1999 al 2002 è stato nominato direttore artistico e musicale dell'ONJ - Orchestra Nazionale Francese di Jazz -, primo artista straniero ad aver vinto il relativo concorso. Dirige il Festival Internazionale di jazz "Rumori Mediterranei", di Roccella Jonica, quello di Roma "Una striscia di terra feconda" insieme ad Armand Meignan. E' stato l'ideatore del coordinamento di festival jazz " L.I.R.A. " (Libere Iniziative di Ricerca Artistica), che comprende i più innovativi festival italiani di jazz. Dal 1978 dirige proprie formazioni , con cui ha partecipato ai più importanti festival nazionali ed internazionali; tra i suoi gruppi, l'Italian Instabile Orchestra (considerata dalla critica mondiale la più importante orchestra europea di jazz). Ha collaborato con alcuni dei più prestigiosi musicisti del mondo tra cui Pat Metheny, Kenny Wheeler, Albert Mangelsdorff, Billy Higgins, Charlie Mariano, Gianluigi Trovesi, Trilok Gurtu, Miroslav Vitous, Barre Phillips, Tony Oxley, John Surman, Enrico Rava, Anouar Brahem, Marc Ducret, Louis Sclavis, François Jeanneau, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu, Pino Minafra e Giorgio Gaslini. Ha scritto musica per gruppi di teatro e di danza e partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche anche in qualità di autore danzatori, come Virgilio Sieni o Giorgio Rossi e attori come Lella Costa, Arnoldo Foà, Giuseppe Cederna, David Riondino, Angela Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, nonché con lo scrittore Stefano Benni. Ha composto le musiche per lo spettacolo " Il silenzio anatomico ", di Ivano Marescotti e da allora collabora stabilmente con il grande attore romagnolo. Insieme all'editore Vincenzo Sicchio ha inventato la collana di audiolibri recentemente allegata alla Repubblica e all'Espresso (giugno 2006), di cui ha curato la regia musicale coinvolgendo artisti come Benni, Cerami, Camilleri, Fiorello, Lella Costa, Arnoldo Foà, Piovani, Rava, Fresu, Trovesi, Bollani, e molti altri.

Cristiano Calcagnile (Milano - 3 giugno 1970). Batterista, percussionista, musicista attento alla coesione e sperimentazione dei diversi linguaggi, ha studiato presso la Scuola Civica di Milano dal 1990 al 1994 con David Searcy, Jonathan Scully, Mike Quinn e il M° Lucchini. Nel 1992 e nel 1993 vince la borsa di studio per partecipare ai seminari di Siena Jazz frequentando le classi di Ettore Fioravanti, Stefano Zenni, Bruno Tommaso e Furio Di Castri. È attualmente attivo in diversi ambiti musicali da quelli più sperimentali e di ricerca, con musicisti quali Domenico Caliri , Fabrizio Puglisi e Alessandro Bosetti, Edoardo Marraffa, la Blast Unit Orchestra, Steve Piccolo, alla canzone d’autore/rock, con la cantante Cristina Donà e alla realizzazione di colonne sonore. Collabora con il Takla Improvising Group e Bassesfere. Suona e ha suonato tra gli altri con Paolino Dalla Porta, Antonio Zambrini, Ares Tavolazzi, Stefano Bollani, Andrea Dulbecco, Roberto Bellatalla, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Alberto Mandarini, Stefano Senni, Davey Ray Moor, Cristina Zavalloni. Ha partecipato a vari spettacoli teatrali per il Teatro di Porta Romana, il Teatro Filodrammatici di Milano, il Teatri 90, per Angelica-Festival Internazionale di Musica. Attualmente insegna al Container Jazz School di Bologna.